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"Lo Sport è vita", Sport e Salute investe 2milioni di euro nel legame tra attività fisica, prevenzione e ricerca. Due linee di finanziamento per promuovere stili di vita attivi e rafforzare l’integrazione tra sistema sportivo e sanitario

L’attività fisica è una risorsa strategica per la prevenzione, la tutela della salute pubblica e il miglioramento della qualità della vita. Riconoscerne il valore significa investire non soltanto nel benessere individuale, ma anche nella sostenibilità del sistema sanitario e nella costruzione di una società più attiva e consapevole.
Un principio riconosciuto anche dalla Costituzione italiana, il cui articolo 33, al comma 7, sancisce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.

È in questo contesto che nasce “Lo Sport è vita”, l’Avviso promosso da Sport e Salute, seguendo gli indirizzi strategici definiti dal Ministro per lo Sport e i Giovani e condivisi con il Ministero della Salute, che consolida l’impegno della Società nel rapporto tra sport e salute: progetti dedicati alla promozione dell’attività fisica e alla ricerca scientifica in ambito preventivo, terapeutico e riabilitativo, con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro di investimento.

Lo sport è alleato centrale per la salute individuale e delle comunità, è una ‘difesa immunitaria’ indispensabile che va rafforzata nell’ottica della prevenzione e del miglioramento della qualità della vita. Un impegno che Sport e Salute traduce in azioni concrete, favorendo la collaborazione tra sistema sportivo e territori, mondo della ricerca e sistema sanitario.

A rafforzare questa prospettiva contribuiscono anche i risultati del primo studio realizzato in via sperimentale da Sport e Salute, in collaborazione con il Ministero della Salute attraverso l’AGENAS-Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, presentato il 12 maggio 2026 al Parco del Foro Italico. Secondo le stime illustrate, per ogni euro investito nello sport il risparmio per la sanità pubblica può raggiungere 2,24 euro.

Evidenze che confermano l’importanza di rafforzare le politiche dedicate al movimento e alla prevenzione. Con “Lo Sport è Vita”, si arricchisce il portafoglio delle opportunità, attraverso progetti capaci di generare benefici per le persone e le comunità.

L’Avviso prevede due linee di finanziamento:
la prima
sostiene progetti finalizzati alla diffusione della pratica sportiva come strumento di prevenzione, tutela della salute e promozione del benessere psicologico.
Gli interventi potranno riguardare la diffusione di stili di vita attivi, l’attività fisica adattata per persone con patologie croniche o condizioni di fragilità, la promozione del benessere psicologico, il contrasto alle dipendenze e l’inclusione sociale.
L’obiettivo è sostenere iniziative concrete, capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità, valorizzando il ruolo dello sport nella prevenzione e promuovendo opportunità di partecipazione e accesso all’attività fisica.
Possono presentare candidatura gli Organismi Sportivi riconosciuti dal CONI, singolarmente o in partenariato con altri Organismi Sportivi, Enti del Terzo Settore, associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD), fondazioni, università, enti di ricerca e strutture sanitarie pubbliche o private accreditate.
La dotazione complessiva della linea è pari a 1 milione di euro, con un contributo massimo di 1 milione di euro per progetto.

La seconda linea di finanziamento è dedicata alla ricerca scientifica sull’impiego dell’attività fisica e sportiva a fini preventivi, terapeutici e riabilitativi.
L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuove evidenze scientifiche, protocolli di intervento e modelli innovativi, rafforzando il dialogo tra sistema sportivo e sistema sanitario. Un percorso volto a valorizzare le potenzialità dell’attività fisica nei processi di prevenzione, cura e riabilitazione, promuovendo un approccio sempre più integrato alla tutela della salute.
Possono partecipare università, enti di ricerca, fondazioni operanti nel settore sanitario, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), aziende ospedaliere e altre strutture sanitarie con comprovata esperienza nella ricerca in ambito sport e salute.
La dotazione complessiva è pari a 1 milione di euro, con un contributo massimo di 200.000 euro per progetto.

Le candidature, per entrambe le linee di finanziamento, dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma bandi di Sport e Salute, entro le ore 12:00 del 28 novembre 2026.

 

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