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Roma, alla Borghesiana rinasce il parco "Yaron Salatino". Abodi: "un luogo dedicato allo sport e alla comunità"

Nuova vita per il Parco Yaron Salatino, alla Borghesiana, nel Municipio VI di Roma. Grazie all’intervento del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il quartiere della periferia romana ha trasformato il Parco da area in lento disuso ad un importante spazio aggregativo. L'intervento, a cura di Sport e Salute e finanziato con 202.054 euro dalla riserva tecnica del Fondo Sport e Periferie, ha realizzato un nuovo campo polifunzionale per basket, volley e pickleball, una gabbia 3x3 per lo street soccer, un’area attrezzata per il calisthenics e una nuova illuminazione. 
Il taglio del nastro simbolico è avvenuto questo pomeriggio in un vero e proprio clima di festa, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, del Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, del deputato Marco Perissa e del capo della segreteria politica di FdI, Arianna Meloni, oltre che dei rappresentanti della Ss Lazio con l’aquila Flaminia, dell’As Roma con la mascotte Romolo, della Roma Volley e della fanfara della scuola Allievi dei Carabinieri. A fare gli onori di casa il Sindaco del Municipio VI, Nicola Franco e il Presidente del Consiglio comunale del Municipio VI, Emanuele Giuliani. “Un luogo dedicato allo sport, all’incontro e alla comunità, dove ogni ragazza e ragazzo possa sentirsi accolto, senza barriere e senza distinzioni. È questo il significato più profondo dell’intervento realizzato dal Governo alla Borghesiana, nella periferia romana, insieme al VI Municipio: portare opportunità concrete nei territori e, soprattutto, nei luoghi nei quali lo sport può svolgere una funzione sociale formidabile, dove nulla può essere dato per scontato. Anche il parco dedicato a Yaron Salatino si inserisce nel progetto più ampio che stiamo sviluppando in tutta Italia. Dal progetto Sport Illumina ai piccoli playground nel comuni del sud sotto i 10 mila abitanti: in totale 1.628 spazi multi sportivi gratuiti dei quali ne abbiamo già realizzati 1.510 in meno di tre anni, per rendere lo sport sempre più accessibile e trasformarlo in un’occasione educativa, di benessere e coesione sociale. Lo facciamo per le persone, per le famiglie e per le comunità perché le istituzioni devono essere vicine alla vita quotidiana, capaci di ascoltare e rispondere ai bisogni reali, restituendo fiducia e speranza. Oggi, in questo luogo, il nostro pensiero va anche a Yaron e a mamma Sonia. La sua storia ci ricorda che la responsabilità delle istituzioni è ancora più forte quando sa trasformarsi in impegno concreto, capace di custodire una presenza e farne una fonte di ispirazione per il futuro dei nostri ragazzi. Lo sport è anche questo, un luogo della vita, del cuore e della comunità. Un impegno che rinnoviamo ogni giorno, con passione e senso del dovere”, lo dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “In 47 giorni abbiamo trasformato un’area ormai abbandonata in un parco che si riempie di sport e di vita. Un intervento come questo, voluto e finanziato dal Ministro Abodi, in un Municipio così densamente popolato, rappresenta il cuore dell’azione che quotidianamente Sport e Salute svolge in tutta Italia. Adesso però spetta ai cittadini, ad iniziare dai più piccoli, viverlo e prendersene cura ogni giorno come fosse casa loro, perché lo Stato arriva fino a un certo punto. Il resto lo farà chi, a partire da oggi, verrà qui a giocare, divertirsi, stare all’aria aperta e fare attività fisica” le parole del Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma

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