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Studi e dati dello Sport
Sport e oceano: un’alleanza per la salute del pianeta e delle persone
Anno di pubblicazione:
2026Autore:
RMIT UniversityTematiche:
Popolazione generale Salute e prevenzione Sistema sportivo Sostenibilità ambientale
L’oceano è fondamentale per la vita sulla Terra: regola il clima, offre cibo e benessere, ed è uno spazio di svago e sport. Tuttavia, è minacciato da inquinamento, cambiamenti climatici e perdita di biodiversità (IPCC, 2022). Gli sport acquatici e costieri sono un modo semplice e potente per avvicinare le persone all’oceano e motivarle a proteggerlo.
Il ruolo dello sport nella sostenibilità ambientale è sempre più centrale, anche in relazione alle politiche europee e agli obiettivi del Green Deal europeo.
Il documento si colloca nel quadro dell'UN Decade of the Ocean e offre una base di ricerca per le organizzazioni sportive che intendono integrare obiettivi di conservazione marina nelle proprie attività.
Il report “Taking care of the ocean that takes care of us: Activating ocean sports participants into ocean conservation” raccoglie dati da ricerche scientifiche, sondaggi sulla partecipazione sportiva (come il Watersports Participation Survey della RYA) e iniziative di associazioni come Surfers Against Sewage. Sono stati analizzati sia dati numerici (quanti praticano sport, chi partecipa alle campagne) sia storie ed esperienze di chi vive il mare ogni giorno.
I DATI E I MESSAGGI CHIAVE
1. Gli oceani coprono il 71% della superficie terrestre e contengono il 97% dell'acqua del pianeta, ma sono minacciati da cambiamento climatico, sovrappesca e inquinamento.
2. Il sondaggio Watersports Participation Survey 2022 (UK) ha rilevato che il 72,3% degli intervistati aveva praticato uno sport acquatico nell'anno precedente: numeri che confermano la rilevanza di massa di queste discipline.
3. La ricerca dimostra che la relazione diretta con l'ambiente marino — attraverso surf, nuoto, vela, kayak, camminate costiere — è il principale predittore di partecipazione ad azioni di conservazione.
4. L'identificazione ambientale "politicizzata" risulta un predittore di attivismo ambientale più forte della semplice connessione con la natura (Schmitt et al., 2019).
5. Le azioni su una singola causa (es. Fight for the Bight in Australia) mobilitano grandi numeri, ma il coinvolgimento continuativo nelle organizzazioni di conservazione rimane difficile da sostenere nel tempo.
6. I gruppi più svantaggiati — donne, persone di colore, persone con disabilità, residenti lontani dalla costa, comunità LGBTIQ+ — incontrano barriere finanziarie, geografiche e culturali sia nella pratica sportiva sia nell'attivismo marino. (Surfing & Diversity 2022 Report).
7. Organizzazioni nate da pratiche sportive (Surfers Against Sewage, Surfrider, Divers for Climate, Sailors for the Sea) rappresentano i casi di maggiore successo nell'attivare comunità di praticanti verso la conservazione.
- Crescita della partecipazione: sempre più persone praticano sport in mare, come surf, nuoto e vela. Nel Regno Unito, il 72,3% degli intervistati ha praticato uno sport acquatico nel 2022 (RYA, 2023).
- Benefici per la salute: fare sport in acqua migliora il benessere fisico e mentale, riduce lo stress e favorisce la socialità (Blue Space, Health and Wellbeing).
- Attivismo ambientale: chi vive il mare attraverso lo sport è spesso più attento e attivo nella tutela dell’oceano, partecipando a campagne di pulizia e sensibilizzazione (Take 3 for the Sea, 2024).
Statistiche Chiave
- 64 milioni: Persone raggiunte dalle campagne di Take 3 for the Sea tra 2009 e 2024 (Take 3, 2024).
- 72,3%: Partecipanti a sport acquatici nel Regno Unito nel 2022 (RYA, 2023).
- 20-35 milioni: Surfers stimati a livello globale (UK Surfing and Health 2024 Report).
- 1,02 milioni: Studenti educati da Take 3 for the Sea (Take 3, 2024).
IMPLICAZIONI PER IL SISTEMA SPORTIVO
- Le politiche sportive possono giocare un ruolo importante nel promuovere la sostenibilità ambientale, come dimostrano le strategie adottate a livello nazionale https://www.sportesalute.eu/primo-piano/sostenibilita-impegno-e-azione-di-sport-e-salute.html e internazionale:
- Governance e politiche sportive: integrare la tutela del mare negli obiettivi delle organizzazioni sportive.
- Formazione: aumentare la conoscenza del mare tra tecnici e istruttori.
- Inclusione: rendere gli sport acquatici più accessibili.
- Monitoraggio: coinvolgere i praticanti nella raccolta di dati ambientali.
