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"Bici in Comune": quasi 2.000 Comuni candidati, 201 progetti finanziati, 15,7 milioni investiti. Un'Italia che pedala insieme

Un Comune italiano su quattro ha risposto all'appello. Sono state 1.952 le amministrazioni comunali locali che hanno presentato candidatura per "Bici in Comune", l'iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per lo Sport, realizzata da Sport e Salute in partnership con ANCI.
Un numero senza precedenti per un'iniziativa di questo tipo, che certifica come la mobilità ciclistica sia una priorità concreta per i territori e non una suggestione.

Dei 1.952 Comuni candidati, 201 sono stati selezionati e finanziati, distribuiti su tutte le 20 regioni e 82 province italiane: dal Friuli alla Sicilia, dai piccoli borghi alle grandi città.
Le risorse messe in campo dal Governo ammontano a 12,6 milioni di euro, cui si aggiungono oltre 3 milioni di cofinanziamento comunale, per un investimento complessivo di circa 15,7 milioni. A sostenere i progetti, una rete di oltre 600 partner locali tra associazioni sportive, enti del Terzo Settore, scuole, Comuni e soggetti privati.

I dati del Primo Rapporto sulla Mobilità Ciclistica nei Comuni Italiani, elaborato da ANCI in collaborazione con Sport e Salute, restituiscono la fotografia di un Paese in movimento. Il 45% dei Comuni finanziati si trova nel Nord Italia, il 24% al Centro, il 31% nel Sud e nelle Isole: un segnale che gli strumenti hanno raggiunto anche i territori storicamente più lontani dalle politiche di mobilità sostenibile. La maggioranza assoluta dei Comuni (67%) appartiene alla fascia sotto i 5.000 abitanti, a conferma che il progetto ha saputo parlare a quell'Italia che spesso rimane ai margini dei grandi investimenti infrastrutturali.

I 201 progetti finanziati si articolano su tre linee di intervento: incentivazione della mobilità ciclabile e del cicloturismo, riqualificazione dei percorsi esistenti, organizzazione di eventi sportivi ciclistici. L'83% dei progetti ha attivato partenariati locali, con una media di 3 partner per Comune in ogni area geografica. Sul piano infrastrutturale, 118 progetti hanno previsto l'adeguamento di piste ciclabili; 60 la realizzazione di stazioni di ricarica per e-bike; 40 la creazione di ciclofficine; 29 la realizzazione di velostazioni. Oltre 103 progetti hanno digitalizzato mappe e itinerari ciclistici.

"Bici in Comune" si inserisce in una strategia avviata dl Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento per lo Sport e da Sport e Salute, portata avanti con, tra gli altri, "Sport nei Parchi" e "Sport Illumina", programmi che condividono la stessa logica: portare il movimento fisico dove oggi non arriva, renderlo accessibile, usarlo come leva di inclusione e sviluppo territoriale.

Rapporto "Bici in Comune"

 

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