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Sport, musica e sorrisi in Piazza del Popolo. Ecco i "Giochi della Gioventù"

In oltre 6mila a cantare e divertirsi, in vista della due giorni di sfide sportive. Piazza del Popolo si è trasformata per un pomeriggio nel palcoscenico d'apertura dei Giochi della Gioventù: la più grande manifestazione sportiva scolastica del Paese che riporta lo sport al centro della scuola italiana.
Un “popolo” colorato di studenti, insegnanti e accompagnatori ha riempito la piazza simbolo della Capitale, arrivando a Roma dopo un percorso lungo quasi un intero anno scolastico e che, tra fasi d’istituto, fasi provinciali e fasi regionali ha coinvolto oltre 105mila alunni e studenti in circa 4mila eventi in tutta Italia.

Ad accogliere le delegazioni dei “campioni regionali” pronte a sfidarsi nella fase nazionale, sono stati il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi che, in sinergia, sono i promotori dei Giochi della Gioventù, realizzati da Sport e Salute, con il supporto del Ministero della Salute, del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Ministro per le Disabilità, con il sostegno della 7° Commissione del Senato e della VII Commissione della Camera dei Deputati, del CONI e del CIP, in attuazione della legge 25 marzo 2025, n. 41, approvata all'unanimità dal Parlamento.

La cerimonia di apertura, dopo la parte istituzionale condotta dalla giornalista Francesca Parisella con l’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura del Coro giovanile dell’orchestra del cinema italiano, si è trasformata in una vera e propria festa guidata con ritmo e coinvolgimento dai conduttori di RDS Next Iris e Samu.
Sul palco sono saliti alcuni degli artisti più apprezzati dai “protagonisti dei Giochi”: da Noemi a Cioffi, da Eddie Brock a Nicolò Filipucci. Tra i momenti di maggiore intensità, i talk sul palco con tre campioni del team “Illumina” di Sport e Salute: Massimiliano Rosolino, Manuel Bortuzzo e Federica Filippi. Tre storie diverse, una sola idea di sport come strumento di vita.
La cerimonia si è poi chiusa con il dj set finale e con una piazza carica di entusiasmo.


Sei siti di gara, dieci discipline

Adesso, per i protagonisti, è tempo di scendere in campo.
Inizia infatti la due giorni (mercoledì 27 e giovedì 28) dedicata alle gare delle dieci diverse discipline: atletica leggera, pallavolo, calcio a 5, pallacanestro, pallamano, nuoto, badminton, rugby tag, baskin, sitting volley. A carattere dimostrativo, dunque fuori dalle classifiche ma dentro lo spirito dei Giochi, anche pickleball e tennis tavolo.
Le gare si disputeranno in contemporanea in sei impianti, con il palinsesto organizzato da Sport e Salute e dalle Federazioni sportive coinvolte, con il supporto di CONI e CIP: Stadio Olimpico per atletica leggera e baskin, Piscine del Foro Italico per il nuoto, Stadio della Farnesina per pallamano e pallacanestro, “Sapienza Sport” a Tor di Quinto per rugby tag e badminton, Centro di Preparazione Olimpica CONI Acqua Acetosa “Giulio Onesti” per il calcio a 5 e Centro Preparazione Paralimpica CIP Tre Fontane per pallavolo e sitting volley.

Venerdì 29 maggio lo Stadio Olimpico ospiterà la cerimonia conclusiva: ancora show con artisti come Michele Bravi, Trigno ed Ermal Meta e soprattutto le premiazioni per categoria e disciplina, tra cui il Premio Giochi della Gioventù e il Premio Fair Play.
L'appuntamento sarà a partire dalle 9.30 (clou alle ore 12.00)

Oltre le gare: il palinsesto educativo
I Giochi della Gioventù non sono solo competizione. Accanto alle gare, in tutti e sei gli impianti, sarà previsto un palinsesto formativo ed educativo rivolto a studenti e insegnanti:
laboratori interattivi, workshop, incontri coi campioni e video-pillole proiettate sugli schermi degli impianti. 
Il Ministero dell'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste curerà i laboratori sull'educazione alimentare e il consumo di frutta e verdura. La Croce Rossa Italiana e IRC gestiranno corsi di primo soccorso. L'Associazione Libellula condurrà gli incontri del progetto "Alleniamoci al rispetto", dedicati al contrasto del bullismo. Sarà presentato e proiettato un film d'animazione sullo sport inclusivo prodotto da Andrea Lucchetta e sono in programma giochi interattivi che fungeranno da indagine sullo stile di vita e le abitudini dei giovani.
Ma soprattutto sono in programma gli incontri con il campione con i grandi nomi dello sport italiano, dai campioni del team “Illumina” di Sport e Salute ad altri coinvolti dalle Federazioni, da Coni e Cip.

Obiettivi e valori
I Giochi della Gioventù sono costruiti attorno a quattro obiettivi fondamentali: promuovere la pratica motoria e sportiva, favorire il più ampio accesso allo sport, promuovere una crescita personale equilibrata e favorire l'inclusione e le pari opportunità attraverso la pratica sportiva.

Dieci le parole-chiave che ne definiscono l'identità: rispetto, passione, impegno, socialità, opportunità, condivisione, correttezza, partecipazione, inclusione, lealtà.

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