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Corri Libera 2026, Roma corre contro la violenza sulle donne. Il 15 novembre torna la 5 km dal Colosseo ai Fori Imperiali. Lo sport diventa una corsa collettiva per la libertà

Ci sono traguardi che non si misurano in secondi. E corse in cui il risultato più importante è quello che si costruisce insieme, passo dopo passo.
Corri Libera rappresenta tutto questo.
Manca un mese alla seconda edizione della 5 km che il 15 novembre porterà Roma a correre sotto il segno di un messaggio che riguarda tutti: «Uniti contro la violenza sulle donne».
Dal Colosseo ai Fori Imperiali, nel cuore della Capitale, lo sport si farà voce, partecipazione e responsabilità collettiva, in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Non soltanto una corsa, dunque, ma un percorso che punta a trasformare la partecipazione in consapevolezza e la consapevolezza in impegno. Perché contrastare la violenza significa prima di tutto promuovere una cultura del rispetto, riconoscere i segnali, diffondere conoscenza, affinché nessuna donna si senta sola.

Promossa dalla Ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, e organizzata da Sport e Salute, Corri Libera mette lo sport al centro di una sfida che va ben oltre il traguardo sportivo: contribuire a costruire una comunità più consapevole, capace di educare al rispetto e di contrastare ogni forma di violenza, a partire dalle nuove generazioni.
Il progetto coinvolge il Ministero della Difesa e la FIDAL, con la collaborazione di Roma Capitale e Regione Lazio e il supporto tecnico di PuroSangue.

Due le modalità per partecipare: la gara competitiva e la corsa-camminata aperta a tutti.
Perché qui non conta il passo, non conta il ritmo, non conta il tempo sul cronometro. Conta esserci. Conta scegliere da che parte stare. Conta dare forza, insieme, a un messaggio che non può restare soltanto una dichiarazione d’intenti.
Attraverso la forza inclusiva dello sport, Corri Libera vuole contribuire a diffondere informazioni sugli strumenti di supporto disponibili per le donne che vivono situazioni di violenza e alimentare una cultura fondata sulla libertà, sulla parità e sul rispetto. Un impegno che dalle strade di Roma vuole raggiungere scuole, famiglie e comunità, facendo della partecipazione il primo passo verso un cambiamento culturale.

Il 15 novembre, Roma sarà il punto di partenza. Il traguardo è una responsabilità di tutti.
La partenza è fissata alle ore 10 dal Colosseo. Cinque chilometri attraverso alcuni dei luoghi più iconici della Capitale, con arrivo in via dei Fori Imperiali.

Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione: www.corrilibera.com.

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