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Lo sport abbraccia l'arte a Colle Oppio. Presentata la collaborazione tra Sport e Salute e MIC per il World Skateboarding Tour Rome 2026

Sport, cultura e identità urbana. Sono questi i tre pilastri della collaborazione tra Sport e Salute e Ministero della Cultura, presentata oggi a Colle Oppio, nell'ambito della tappa romana del World Skateboarding Tour WS Rome 2026, alla presenza del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, dell'Amministratore Delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, e di Sabatino Aracu, presidente di World Skate e Skate Italia.

Grazie a questa intesa, gli accreditati alla World Cup Rome 2026 avranno la possibilità di accedere alla magia ed al fascino del Colosseo, mentre il pubblico potrà entrare gratuitamente al Foro Romano e al Palatino per tutta la durata della manifestazione: un gesto concreto che apre i grandi simboli della storia di Roma a chi vive e anima la città contemporanea.

Un rapporto tra sport e cultura reso concreto anche da alcune opere realizzate a Colle Oppio dell’artista Money Less e presentate dal Direttore Artistico di Start Attitude, GianGuido Grassi.
La venue di Colle Oppio si conferma così un palcoscenico a cielo aperto capace di tenere insieme competizione e cultura, sport e racconto.
Inoltre, grazie alla collaborazione con Rai Cultura, il pubblico potrà vivere un programma speciale di proiezioni dedicate a grandi protagonisti dell'arte contemporanea e alle nuove forme espressive che hanno saputo dialogare con le generazioni più giovani.
Due serate in cui Colle Oppio diventaun grande cinema sotto le stelle, celebrando la cultura urbana, l'energia dello skateboard e il talento creativo di artisti capaci di lasciare un segno nel tempo.
Il World Skateboarding Tour WS Rome 2026 si conferma così non solo un appuntamento sportivo di livello internazionale, ma l’ennesima occasione, attraverso lo sport, di raccontare una nuova idea di città: dinamica, aperta e contemporanea.

Così Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura "Questa manifestazione offre l'opportunità di sperimentare un nuovo modo di intendere il rapporto tra sport, cultura, spazio pubblico e benessere delle persone. Cultura e sport non sono ambiti separati, ma due dimensioni che concorrono in maniera complementare alla crescita dell'individuo e alla qualità della vita delle comunità, soprattutto delle nuove generazioni. I Mondiali di Skateboard 2026 diventano cosi un laboratorio aperto, nel quale il patrimonio culturale dialoga con la creatività contemporanea e con i linguaggi urbani. In questo contesto, l'intervento artistico di Moneyless e la valorizzazione del Colosseo, del Foro Romano e del Palatino rafforzano l'idea di una cultura capace di vivere negli spazi pubblici, generando inclusione, partecipazione, dialogo e un'eredità concreta per il territorio”.

“Sport e arte parlano lo stesso linguaggio: quello dell’emozione. Aprire le porte del Colosseo agli atleti non è solo una scelta di scenario, è un atto di senso. I grandi luoghi tornano a vivere quando vengono attraversati dalle persone, e gli eventi sportivi, quando sono concepiti così, diventano memoria collettiva, non solo competizione. Con il MIC a Colle Oppio costruiamo un’esperienza in cui il patrimonio culturale non fa da cornice, ma è protagonista insieme agli atleti e al pubblico” ha dichiarato invece l’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris.

"Il lavoro fatto dalle nostre Federazioni con Sport e Salute è stato importantissimo - è il commento del Presidente di World Skate e Skate Italia, Sabatino Aracu -. Non solo questo è il sesto anno di Coppa del Mondo di Skateboarding a Roma, che apre la road to LA28 come prima qualifica olimpica in assoluto del 2026, ma rappresenta anche un passo fondamentale nel recupero urbano di uno spazio di vitale importanza per la Città. 
 Colle Oppio è diventato un luogo iconico, all’ombra del monumento più bello al Mondo, ma anche un punto di riferimento e d’attrazione durante tutto l’anno. Lo skateboarding è cultura, sopratutto urbana, perché nasce nelle strade e insegna ai giovani a cadere e rialzarsi più forti di prima, proprio come avviene nella vita così come nelle gare. 
Penso che cultura e skateboarding siano un binomio vincente, e questa iniziativa di portare i giovani skater nei luoghi iconici di una città eterna come Roma sia entusiasmante e vincente".
 

Il programma delle proiezioni:
18 giugno 2026
Ore 19:30 – Basquiat – Rabbia e Gloria (Rai Cultura)
Ore 20:30 – Keith Haring (Rai Cultura)
19 giugno 2026
Ore 19:30 – MilleniArts (Rai Cultura)
Ore 20:30 – Greg Goya – L'Arte del Presente (inedito) (Rai Cultura)

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