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Il costo sociale e sanitario della sedentarietà nel mezzogiorno

Anno di pubblicazione:  2021

La UISP, in collaborazione con SVIMEZ, ha avviato un progetto di ricerca sul costo sociale e sanitario della sedentarietà, che rientra nei 4 progetti di ricerca finanziati nel 2020 da Sport e Salute.

Nel contesto europeo l’Italia si caratterizza per un livello abbastanza alto di attività fisica giornaliera praticata nel tempo libero: infatti secondo dati ISTAT (2019) l’Italia dedica circa 33’ al giorno all’attività fisica (sport e/o passeggiate), posizionandosi così al quinto posto della graduatoria europea, a pari merito con l’Austria.

CAPIRE PER COLMARE IL REGIONAL DIVIDE

L’attitudine alla pratica sportiva non è però omogenea nelle diverse regioni del Paese anche, probabilmente, per una differente disponibilità di strutture organizzate, di servizi, facilities e personale specializzato: il Nord-est e Nord-ovest sono le aree geografiche con la quota più elevata di praticanti intorno al 40% seguite dal Centro con il 35% circa, mentre nelle regioni meridionali e insulari i livelli di pratica sportiva si attestano intorno al 25%.

Ma i livelli di pratica cambiano anche in base alle diverse condizioni socioculturali: tra coloro che praticano sport, il dato dei laureati si attesta intorno al 50%, scende al 35% tra i diplomati, al 20% tra chi ha il diploma di scuola media inferiore, per attestarsi sotto il 10% fra coloro che hanno la licenza elementare o nessun titolo di studio.

OBIETTIVI DELL’INDAGINE

Sulla base di quando descritto, gli obiettivi della ricerca sono:

  • Verificare se c’è una relazione tra la sedentarietà/attività e le condizioni di offerta e domanda delle diverse regioni italiane, analizzando nello specifico il caso del Mezzogiorno.
  • Stimare l’impatto economico della sedentarietà sul sistema sanitario nazionale.
  • Approfondire la differenza tra l’attitudine alla pratica sportiva nel Mezzogiorno e nel resto del Paese.

Tra gli indicatori che saranno rilevati nell’ambito dell’indagine, rispetto alla pratica sportiva:

  • struttura e dinamica della popolazione;
  • caratteristiche sociodemografiche della popolazione;
  • livelli di reddito e di consumo;
  • diffusione di strutture ed impianti per la pratico sportiva;
  • stili di vita della popolazione e l’uso del tempo;
  • stato di salute della popolazione.