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Covid-19: le nuove procedure di idoneità per gli atleti professionisti e non professionisti

Alla luce delle nuove evidenze scientifiche, delle direttive della regione Lazio e della necessità di massimo contenimento della diffusione del virus, l’Istituto di Medicina dello Sport si è adoperato al fine di implementare una strategia sanitaria, seguendo le linee guida nazionali ed internazionali per la tutela della salute e del benessere degli sportivi, attraverso l’utilizzo di mezzi diagnostici.

È stato attivato infatti un protocollo interno per far fronte all’emergenza sanitaria che prevede la possibilità per atleti e tesserati degli organismi sportivi di effettuare:

  • Test sierologici - che permettono di misurare la presenza degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta alle infezioni di ogni virus (immunoglobuline M (IgM) e immunoglobuline G (IgG). Risultati in circa 1,30h
  • Tamponi rapidi - che permettono di misurare la presenza di proteine virali in grado di legarsi ad anticorpi. Risultati in circa 30min

Rilascio idoneità sportiva

Atleti non professionisti

Idoneità all'attività sportiva agonistica in Atleti non professionisti covid-19 positivi guariti e in Atleti con sintomi suggestivi per covid-19 in assenza di diagnosi da Sars-COV-2.

In relazione alla nota del Ministero della Salute – DGPRE 0001269-P-13/01/2021, l’Istituto di Medicina dello Sport, ai fini del primo rilascio o del rinnovo dell’idoneità sportiva, distinguerà gli atleti in:

A.1 - Atleti che hanno presentato "lnfezione asintomatica o presintomatica" o "Malattia lieve" e che comunque non siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche, cortisoniche o epariniche a causa di infezione da Sars-COV-2;

Esami integrativi:

  1. Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico (ECG) e valutazione della saturazione di O2 a riposo, durante e dopo il test;

  2. Ecocardiogramma color-Doppler;

  3. Esame spirometrico con determinazione di: capacità vitale forzata (FVC), volume espiratorio forzato al primo secondo (FEV-1), indice di Tiffenau, picco di flusso espiratorio e flussi a volumi intermedi, e massima ventilazione volontaria (MVV); tali esami spirometrici dovranno essere eseguiti anche per gli sport della Tabella A del Decreto ministeriale 18 febbraio 1982 - Norme per la tutela sanitaria dell'attività sportiva agonistica.

A.2 - Atleti che hanno presentato "Malattia moderata" o che comunque siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche, cortisoniche o epariniche a causa di infezione da Sars-COV-2;

Esami integrativi:

  1. Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico (ECG) e valutazione della saturazione di O2 a riposo, durante e dopo il test;

  2. Ecocardiogramma color-Doppler;

  3. ECG Holter 24hr, inclusivo di una seduta di allenamento o di sforzo;

  4. Esame spirometrico con determinazione di: capacità vitale forzata (FVC), volume espiratorio forzato al primo secondo (FEV-1), indice di Tiffenau, picco di flusso espiratorio e flussi a volumi intermedi, e massima ventilazione volontaria (MVV); tali esami spirometrici dovranno essere eseguiti anche per gli sport della Tabella A del Decreto ministeriale 18 febbraio 1982 - Norme per la tutela sanitaria dell'attività sportiva agonistica.

  5. Esami ematochimici (Emocromo completo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi cardiaci, Troponina, LOH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, PCR, Ferritina, Esame urine complete).

A.3 - Atleti che hanno presentato "Malattia severa" o "Malattia critica".

Esami integrativi:

  1. Valutazione cardiopolmonare integrata durante test ergometrico incrementale massimale (cardiopulmonary exercise test – CPET), con monitoraggio ECG e con valutazione della saturazione di O2 a riposo, durante e dopo il test;

  2. Ecocardiogramma color-Doppler;

  3. ECG Holter 24hr, inclusivo di una seduta di allenamento o di sforzo;

  4. Esame spirometrico con determinazione di FVC, FEV1 e MVV (anche per gli sport deIla Tabella A del Decreto ministeriale 18 febbraio 1982 - Norme per la tutela sanitaria dell'attività sportiva agonistica);

  5. Esami ematochimici (Emocromo completo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi cardiaci, Troponina, LOH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, PCR, Ferritina, Esame urine complete).

Ricordiamo che tutti i suddetti esami vanno eseguiti non prima che siano trascorsi 30 giorni dall'avvenuta guarigione da Sars-Cov-2 accertata secondo la normativa vigente.

 

Atleti professionisti

L’idoneità per gli Atleti professionisti, seguendo le indicazioni del PROT. N.3180 del 04/05/2020 dell’Ufficio dello Sport e della commissione FMSI, prevede:

Il protocollo “Covid +” che permette all’atleta di sottoporsi a tutti gli accertamenti clinico-strumentali approfonditi per ricevere l’idoneità alla ripresa della pratica sportiva:

  1. Test da sforzo massimale con valutazione polmonare (test cardio polmonare) e saturazione O2 a riposo, durante e dopo sforzo;

  2. Ecocardiogramma color doppler;

  3. ECG Holter 24hr. Inclusivo di una seduta di allenamento o di sforzo;

  4. Esame Spirometria Completo (FVC, VC, MVV);

  5. Esami ematochimici (Emocromo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi, Troponina, LDH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, D-dimero, PCR, Ferritina, IL-6, Esame urine completo);

  6. Radiologia polmonare: TAC per COVID+: consigliabile e a giudizio del medico responsabile sanitario;

  7. Nulla osta infettivologico alla ripresa (per gli atleti COVID+).