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“Jump the gap”: contrastare il gender gap nella pratica dell’attività fisica e sportiva

Anno di pubblicazione:  2021

All’interno del panorama italiano, la quota delle atlete nel 2017 raggiunge il suo massimo storico: il 28,2% contro il 71,8% degli atleti maschi, su 4,7 milioni di tesserati complessivi. Tale differenza di genere si riscontra anche a livello di pratica sportiva quale attività di tempo libero: infatti, dai dati ISTAT, risulta che praticano sport quattro uomini su cinque e meno di tre donne su cinque.

È su questi presupposti che si fonda il progetto “Jump the gap” proposto dagli Enti di Promozione Sportiva ACSI, AICS, CSEN, LIBERTAS insieme all’Università degli Studi di Padova e finanziato nel 2020 da Sport e Salute.

OBIETTIVI DELL’INDAGINE E METODOLOGIA

Obiettivo dell’indagine è quello di indagare come la comunità configura le giovani donne e le donne adulte che svolgono attività fisica e le barriere che questo segmento della popolazione incontra nella pratica sportiva di base.

Il progetto utilizzerà la mitologia M.A.D.I.T. (Metodologia per l’Analisi dei Dati Informatizzati Testuali), che è nata, sviluppata e implementata con l’aiuto dell’Università degli Studi di Padova; essa permetterà di analizzare e descrivere i dati testuali raccolti attraverso questionari e interviste.

Le interviste interesseranno giovani donne e uomini dagli 11 ai 34 anni e donne e uomini maturi tra i 35 e i 74, nuclei familiari di ragazze e ragazzi che svolgono sport e la comunità allargata del mondo dello sport (sia fruitori di eventi sportivi che allenatori, istruttori, coach).

L’INDAGINE “JUMP THE GAP” IN NUMERI

Verrà inoltre condotta una ricerca sui media e i periodici di informazione attraverso la raccolta tutti i contenuti pubblicati relativamente al mondo sportivo femminile nell’arco dei 3 mesi di somministrazione dei questionari a partire dalle principali testate giornalistiche.

Infine, l’analisi avrà l’obiettivo di formulare raccomandazioni per promuovere politiche di indirizzo del movimento sportivo amatoriale, atte ad attuare azioni che concorrano ad abbattere le barriere che ostacolano le donne a praticare attività fisica e sport di base. Gli stessi Enti di Promozione Sportiva promotori dell’indagine proporranno una pianificazione di azioni in grado di impegnare la dirigenza e i collaboratori sportivi per promuovere cambiamenti volti ad abbattere il gender gap, nella formazione, selezione, promozione dell’offerta e gestione delle proposte sportive.

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