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World Street Skateboarding Rome 2022, Vezzali: "Evento straordinario". Cozzoli e Nepi: "Scommessa vinta. Skaters testimonial perfetti per inclusione"

Nella mattinata della terza giornata di prove libere del World Street Skateboarding Rome 2022, è andata in scena la conferenza stampa di presentazione del torneo, prima tappa di qualificazioni alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024. Presso lo Skate Park del Colle Oppio, all’ombra del Colosseo, sono intervenuti Sabatino Aracu, presidente World Skate e FISR, Valentina Vezzali, Sottosegretaria di Stato con delega allo Sport; Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute, Giavanni Malagò, presidente del Coni, Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, Roberto Tavani, delegato allo sport della Regione Lazio, e Diego Nepi Molineris, dg di Sport e Salute. Erano presenti, tra gli altri, anche gli atleti giapponesi Momiji Nishiya e Funa Nakayama, rispettivamente medaglia d’oro e bronzo a Tokyo 2020, la filippina Margielyn Didal e l’azzurra Asia Lanzi.

Sabatino Aracu, presidente World Skate e FISR: “Oggi è una giornata storica. È la prima volta in assoluto che una qualificazione olimpica si apre in questo modo e a Roma, in luogo iconico ed unico al mondo come il Colle Oppio, all’ombra del Colosseo. Partire bene è importante e farlo in questo modo è un risultato straordinario. La Città Eterna dà il via alle qualificazioni olimpiche con una competizione urban, abbracciando tutti i giovani atleti. La capitale sarà al centro del progetto skateboarding anche nei prossimi anni, da oggi fino al 2025 e soprattutto il prossimo anno in almeno una delle tappe del Pro Tour. Vogliamo che Roma diventi ciò che rappresenta Wimbledon per il mondo, e lo vogliamo fare attraverso manifestazioni come questa, grazie allo skateboarding”.

Valentina Vezzali, Sottosegretaria di Stato con delega allo sport: “Oggi è una giornata importantissima per la presenza a Roma di atleti da tutto il mondo. Lo Skateboarding rappresenta il futuro. Il lavoro di squadra di tutti ha portato a questo straordinario evento che è un valore aggiunto per la Capitale e per l’Italia. Manifestazioni del genere portano turismo e rendono migliore la città, anche nel decoro urbano. La cultura sportiva può e deve rilanciare il nostro paese. Lo sport è in continua evoluzione e unisce le persone. Spero che tutti possano scoprire questa splendida disciplina, non solo i romani”.

Vito Cozzoli, presidente e ad Sport e Salute: “Nessuno si aspettava che i Mondiali di Skate potessero essere una scommessa così vincente quando li abbiamo ospitati al Foro Italico in piena pandemia lo scorso anno. Oggi siamo contenti di viverli qui con lo sfondo del Colosseo. Lo skate è uno strumento di traino per la pratica sportiva. Ci abbiamo sempre creduto, utilizzando un linguaggio giovane, quello delle nuove generazioni, non adeguatamente valorizzate in passato. In questa occasione lanceremo un programma culturale che unirà urban sport e arte, portando lo skate nelle scuole”.

Diego Nepi Molineris, dg di Sport e Salute: “I Mondiali di skate, organizzati nel cuore di Roma, sono la metafora dell'impegno di Sport e Salute perché rappresentano uno sport che è cresciuto nelle vie, nelle piazze e nei parchi delle grandi città - proprio lì dove lavoriamo per rinnovare l’affresco della pratica sportiva del Paese - fino a diventare sport Olimpico. Lo skate va oltre il significato di sport singolo o di squadra e, come accade ad esempio con il surf, è in grado di generare una forte condivisione dando vita a vere e proprie comunità 'spontanee' che nascono in città, nei parchi e nei diversi luoghi di pratica, favorendo dunque l'inclusione, la socializzazione e la cultura dello stare insieme. Gli skaters si incontrano, si conoscono, fraternizzano e danno vita ad uno straordinario movimento sociale e sportivo, facendo proprio ciò che sta a cuore a tutti noi di Sport e Salute".

Giovanni Malagò presidente del Coni: “Sarà una lunga cavalcata. Oggi qualificarsi alle Olimpiadi è dura quanto vincere una medaglia. La strada per le prossime Olimpiadi parte da Roma nel migliore dei modi, con una disciplina di straordinario successo ed appeal che rappresenta il futuro dello sport non solo in termini mediatici. Evviva lo skate! Evviva lo sport!”

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma: “È un evento che ci ha lasciato con il fiato sospeso nella fase organizzativa, data la complessità nel progettare tornei di questa portata. Spesso si dimentica che potenzialità ha Roma. Portare una tappa di qualificazione olimpica qui oggi, rappresenta già un’impresa olimpica. Una cartolina per Roma che ha permesso di riqualificare una zona importantissima della Città e dove continueremo a realizzare impianti. Lo skate non è solo sport ma anche cultura e moda. Il nostro territorio è al centro del progetto skateboarding anche grazie anche ad Ostia, un altro luogo iconico per la disciplina, con il suo skatepark. La Capitale è al centro dei grandi eventi”.

Roberto Tavani, delegato allo sport della Regione Lazio: “Per il terzo anno consecutivo da Bruxelles è arrivato per la Regione il premio come migliore carta giovani d’Europa. Questo evento ne è la conferma. Ci sono luoghi di sport scelti dagli atleti anche se non sono nati per la pratica dello sport, proprio come accade oggi. L’aspetto urban di discipline come lo skateboarding è fondamentale. La città è la tela, lo skate il pennello, lo skater l’artista che disegna la tela. Continuiamo a lavorare per il rilancio della città come volano di rinascita economica culturale e sociale. La Regione e la Giunta Zingaretti saranno sempre al fianco di questi progetti”.

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