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Let's Move

Tipologia OS:  EPS
Un progetto a cura di:
Stato di avanzamento del progetto:
Anno di contribuzione:

Il progetto LET’S MOVE - #ioripartodallosport prevede l’erogazione di programmi di esercizio fisico per oltre 250.000 persone, con particolare attenzione, alle categorie più vulnerabili del nostro Paese (bambini, donne, disabili, migranti e terza età) rese ancora più fragili dalla pandemia COVID 19, per un totale di oltre 250.000 persone.

Attraverso il progetto vengono messi in campo da UISP, CSI, US ACLI, PGS e CSAIN programmi di esercizio fisico e iniziative di supporto e valorizzazione dell’associazionismo sportivo di base con una triplice funzionalità:

  1. dare una spinta fattiva alla ripartenza sociale e sportiva del Paese consolidando il ruolo e la responsabilità sociale delle associazioni sportive di base nelle politiche di sviluppo del territorio e della comunità di riferimento;
  2. promuovere sani ed attivi stili di vita e benessere quotidiano e rimuovere tutte le barriere alla partecipazione delle persone inattive;
  3. contribuire a contrastare la sedentarietà.

Target

Oltre 250.000 destinatari diretti così suddivisi:

  • 0-3 anni
  • 3-6 anni
  • 6-10 anni
  • 11-16 anni
  • 16-24 anni
  • Adulti
  • Over 60
  • Disabili
  • Migranti
  • Operatori sportivi e tecnici
  • Dirigenti e quadri

Il 35% del target di progetto sarà costituto da donne

Obiettivi

1. Utilizzare lo sport e l’esercizio fisico per dare una spinta fattiva alla ripartenza sociale e sportiva del Paese, riconoscendo e valorizzando il ruolo dell’associazionismo di promozione sportiva.

2. Promuovere sani ed attivi stili di vita, il benessere quotidiano e la sana alimentazione anche attraverso la valorizzazione delle aree urbane e dei parchi cittadini come spazi aggregativi a carattere sportivo.

3. Rimuovere tutte le barriere alla partecipazione delle persone inattive, contribuendo così a contrastare la sedentarietà.

4. Aiutare a migliorare le condizioni di vita di soggetti e gruppi vulnerabili (bambini, donne, disabili, donne, migranti e terza età) attraverso l’offerta di attività motoria e sportiva.

5. Aumentare le occasioni di praticare attività motoria fornendo occasioni capaci di incoraggiare lo svolgersi di attività fisica in modo sicuro e divertente e di facilitare l'acquisizione di sistemi di valori personali e socialmente condivisi capaci di promuoverne l'effettiva messa in atto. Stimolare la socializzazione attraverso il movimento, offrendo e sollecitando occasioni di incontro e di partecipazione.

6. Stimolare la socializzazione attraverso il movimento, offrendo e sollecitando occasioni di incontro e di partecipazione.

7. Limitare e contrastare la sedentarietà attraverso la partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, prevedendo momenti familiari e scolastici centrati intorno all’attività fisica non competitiva, in cui gli stessi genitori e insegnanti possano fungere sia da interlocutore sia da modello.

8. Realizzazione di accordi di rete territoriale per la promozione dello sport soprattutto fra le associazioni sportive, gli Enti Pubblici ed altri soggetti del terzo settore.

9. Realizzazione di strumenti innovativi per incentivare l’attività fisica dei target coinvolti nel progetto con sicurezza secondo la normativa vigenti post Covid.

10. Ideare strumenti innovativi per facilitare l’attività fisica dei target anche in considerazione delle sperimentazioni realizzate durante la fase di pandemia.

11. Realizzare un percorso di formazione/aggiornamento per tecnici ed operatori sportivi che prendono parte al progetto.          

12. Realizzare un percorso formativo condiviso tra gli Enti e rivolto a dirigenti e quadri.

13. Implementazione, sia da parte del raggruppamento degli Enti che ciascun Ente singolarmente, di un’infrastrutturazione tecnologica che possa aiutare a produrre un contesto di generatività sociale.

Attività

Tutte le attività proposte saranno orientate:

  • alla promozione dell’attività sportiva orientata al benessere, mirando a coinvolgere una fascia di popolazione inattiva e sedentari grazie alla rete radicata e capillare delle associazioni sportive affiliate agli enti promotori del progetto;
  • al consolidamento delle competenze organizzative e sociali delle associazioni sportive di base per un loro ruolo attivo e propositivo nelle politiche di sviluppo del territorio e della comunità di riferimento.

Per ciascun beneficiario verranno garantite 2 ore di attività fisica settimanale per un totale di 6 mesi.

Le attività sportive, tenendo conto di ogni target, spazieranno da proposte di gioco per bambini a ginnastica ed attività dolce per anziani, da attività di sport inclusivo per disabili a sport individuali e destrutturati per i giovani, da attività di sostegno all’integrazione a formazione per tecnici e dirigenti.

Le azioni di progetto si svolgeranno in tutte le Regioni italiane.

Tutte le attività prevedono inoltre a compartecipazione delle associazioni e società sportive affiliate ai cinque Enti e misure di sostegno e di agevolazione a favore della Asd/Ssd come la diminuzione dei costi per le prestazioni sportive, l’utilizzo di impianti e facilities di proprietà o in gestione dagli Enti, linee guida, corsi formativi ed eventi sportivi per la ripresa delle attività.

I tecnici e gli operatori sportivi beneficiano di moduli di formazione/aggiornamento; un modulo formativo rivolto a dirigenti e tecnici, sul tema della Child Protection Policy-CSP, sarà un momento di formazione condivisa tra tutti gli Enti partner: il modulo formativo si realizzerà in FAD (anche per quanto concerne i lavori di gruppo) e, sulla scorta delle normative di volta in volta vigenti, in presenza per un numero limitato di operatori sportivi.

A supporto del progetto e delle sue attività interverranno Università, Centri di ricerca, Enti locali e associazioni territoriali che fanno parte della fitta rete che Uisp, Csi, Us Acli, Pgs e Csain hanno su tutto il territorio nazionale.