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Amatrice: il Fondo Sport e Periferie per portare il “Tilesi” in Eccellenza

PIANO 1
COMUNE DI AMATRICE
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Il “Paride Tilesi” si prepara alla nuova riqualificazione con il contributo di 250 mila euro concesso sul Fondo Sport e Periferie – Primo Piano Pluriennale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È di agosto la sottoscrizione dell’accordo - fra Comune e Sport e Salute S.p.A. - che regolamenterà l’appalto pubblico e restituirà ad Amatrice - terra martoriata dal sisma del 24 agosto 2016 che colpì Marche, Umbria e Lazio – un campo in erba sintetica dove disputare i campionati di Eccellenza e allenare opportunità e aggregazione.

I lavori permetteranno di superare una serie di problematiche che rendono poco fruibile l’impianto, ad oggi omologato per lo svolgimento di gare FIGC-LND fino alla Prima Categoria. Il manto di gioco, oggetto dell’intervento, è stato il rifugio per i cittadini a seguito del terremoto del centro Italia, quando ha prestato la sua superficie alla Protezione Civile per l’allestimento di mense e tende destinate agli sfollati. Quell’evento funesto, veloce e imprevedibile, ha mostrato un altro volto dell’impiantistica sportiva, anch’esso essenziale, durante la partita che mai avrebbe voluto giocare nel luogo che porta il nome del centrocampista dell’Amatrice calcio storicamente più amato, altrettanto veloce e imprevedibile nel regalare, però, sorrisi con il suo talento di atleta.

Oggi, la commemorazione delle 299 vittime, morte sotto le macerie prodotte da quella scossa di sesto grado della scala Richter che, nel cuore della notte alle 3.36 di cinque anni fa, segnava il fischio di inizio di un “tempo” da ristabilire, ha restituito le note del Silenzio per una musica di cordoglio e le parole del Premier Draghi per una voce di speranza: «lo Stato vi è vicino… I lavori di ricostruzione stanno procedendo più velocemente». In quelle terre, lo sport e le sue Istituzioni sono sempre rimasti in prima linea per la scuola, la cittadinanza e l’agonismo.

Il campo, riaperto nel 2018, ha in atto un nuovo progetto (Studio Tecnico Associato di Progettazione dell’ing. Solio Ruggieri) studiato nell’ottica del risparmio energetico per la green technology e che prevede un impianto fotovoltaico della potenza di 3 Kwp monofase, disposto per un accumulo di energie che alimenterà l’impianto di illuminazione a servizio anche della tribuna.

L’idea come risorsa per crescere e migliorare. La ristrutturazione permetterà al territorio di essere meta per categorie superiori che cercano impianti per i ritiri o per sessioni di allenamento che muovono un numero elevato di operatori e offrono visibilità, aumentando così le potenzialità di indotto economico per la città. 

Le storie di sport qui non sono mai mancate perché terra di grande tradizione, dalla podistica al volley, dal basket al tennis senza dimenticare il pattinaggio e l’importanza dello sport nella scuola.

Ad Amatrice, Sport e Salute S.p.A. - con il suo staff di tecnici specializzati dell’Ufficio Sport e Periferie - vigilerà affinché l’iter di progettazione e finanziamento venga completato a norma di legge e a garanzia della sicurezza dei cittadini.

Il futuro passerà anche dal “Tilesi” per una ricostruzione con l’abilità di playmaker.