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Studi e dati dello Sport

L’area analizza ai fini strategici i dati del sistema sportivo italiano, a tal fine realizzando studi, ricerche e pubblicazioni a valenza scientifica e divulgativa e assicurando il coordinamento, la raccolta e la disponibilità di dati ed elaborazioni statistiche relativi alla diffusione della pratica sportiva e degli stili di vita attivi propedeutici alla salute e al benessere delle persone.

Collaboratori Sportivi e ripartenza: una ricerca di Sport e Salute

Dando seguito all’atto di indirizzo del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport del 22 aprile 2020, nonché al fine di conoscere in maniera più approfondita un importante segmento del sistema sportivo italiano, Sport e Salute, la società presieduta da Vito Cozzoli, braccio operativo dello Stato per il mondo sportivo, ha proceduto a realizzare un’indagine quali-quantitativa con l’obiettivo di conoscere le conseguenze dell’emergenza sanitaria sull’attività dei Collaboratori Sportivi.

LINEE GUIDA PER L'ATTIVITÀ FISICA, MOTORIA E SPORTIVA NELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

E’ universalmente riconosciuto che lo sport sia uno degli strumenti più efficaci per favorire la crescita psicologica, emotiva, sociale, oltre che fisica, dei giovani. Consapevole della forte valenza educativa dello sport, il MIUR traccia le linee guida per potenziare l’attività sportiva scolastica e conferire alla stessa carattere di continuità nel corso dell’intero anno scolastico e nel complessivo percorso educativo degli anni di scolarità.

TAVOLO DI LAVORO PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL SOVRAPPESO E DELL'OBESITÀ

Il Tavolo di lavoro istituito presso il Ministero della Salute nasce con il compito di provvedere - alla luce della letteratura scientifica, delle esperienze cliniche e delle buone pratiche esistenti - alla predisposizione di un documento strategico nazionale di indirizzo finalizzato, in via prioritaria, a definire strategie e azioni incisive per contrastare la diffusione dell'obesità, investendo nella prevenzione, anche con il coinvolgimento attivo di settori della società esterni al sistema sanitario, sia istituzionali che della società civile.

MOVIMENTO, SPORT E SALUTE: L’IMPORTANZA DELLE POLITICHE DI PROMOZIONE DELL’ATTIVITÀ FISICA E LE RICADUTE SULLA COLLETTIVITÀ

La promozione dell’attività fisica è importante a livello del singolo, ma anche e soprattutto in una visione societaria, e che per essa è necessario un approccio multi-disciplinare e multi-settoriale, con una serie di interventi che coinvolgano l’individuo, il gruppo e la comunità.

Nel documento dell’ISTISAN vengono quindi analizzate le politiche internazionali e nazionali per la promozione dell’attività fisica; la definizione e la misurazione della pratica dell’attività fisica; i dati dell’attività fisica in Italia; l’importanza dell’attività fisica per la salute; nonché le ricadute economiche sulla collettività.

EXPERT GROUP SULL'ATTIVITÀ FISICA A BENEFICIO DELLA SALUTE: COORDINAMENTO DELL'ATTUAZIONE DELLA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO SULL'HEALTH-ENHANCING PHYSICAL ACTIVITY (HEPA)

Gli Stati membri dell’Unione Europea sono chiamati all’elaborazione e all’attuazione di strategie nazionali e politiche trasversali ai settori che mirano alla promozione dell’attività fisica a beneficio della salute (HEPA) in linea con la legislazione e le pratiche nazionali, nonchéall’individuazione di azioni concrete per la realizzazione di tali strategie o politiche, nell’ambito di un piano di azione.
 
Il gruppo di esperti sull'HEPA è stato incaricato di coordinare l'attuazione della raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea sulla promozione dell'attività fisica a vantaggio della salute in tutti i settori.

PIANO D'AZIONE GLOBALE SULL'ATTIVITÀ FISICA 2018-2030: “PIÙ PERSONE ATTIVE PER UN MONDO PIÙ SANO”

L'attività fisica praticata regolarmente aiuta a prevenire e curare le malattie non trasmissibili come malattie cardiache, ictus, diabete e carcinoma mammario e del colon. Aiuta anche a prevenire ipertensione, sovrappeso e obesità e può migliorare la salute mentale, la qualità della vita e il benessere. 
 
Il Piano d’azione della World Health Organization (WHO) traccia la strada per rendere i cittadini più attivi e raggiungere l’importante obiettivo di ridurre del 15% la popolazione sedentaria.

RACCOMANDAZIONI GLOBALI SULL'ATTIVITÀ FISICA PER LA SALUTE

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato l'inattività fisica come il quarto fattore di rischio per la mortalità a livello globale. I livelli di inattività fisica sono in aumento in molti paesi con ripercussioni negative soprattutto per chi soffre di malattie non trasmissibili e, più in generale, per la salute della popolazione in tutto il mondo. Per far fronte a questo trend l’OMS ha elaborato delle raccomandazioni utili per seguire uno stile di vita attivo e migliorare il livello di salute e benessere.

MONITORAGGIO CONI FSN-DSA 2017

Dallo studio annuale del CONI emerge che nel 2017 il movimento sportivo federale raggiunge 4 milioni e 703 mila atleti tesserati delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e delle Discipline Sportive Associate (DSA). E’ il numero più alto di sempre. La partecipazione femminile delle atlete è pari al 28,2%, mentre quella degli under 18 è pari al 56,7%. Gli operatori sportivi sono oltre 1 milione e le società sportive affiliate sono 63.517. Questi sono alcuni dei principali dati sul tesseramento e le affiliazioni delle FSN e DSA. Nel report sono rappresentate anche le principali statistiche legate alla pratica sportiva in Italia, con una particolare attenzione alle dinamiche demografiche ed alla distribuzione territoriale.

I NUMERI DELLA PRATICA SPORTIVA IN ITALIA

In occasione degli Stati Generali dello Sport Italiano del 20-21 novembre 2017, il Presidente dell’ISTAT, Giorgio Alleva, ha presentato i numeri della pratica sportiva in Italia, emersi dall’indagine “I Cittadini e il Tempo Libero” condotta nel 2015. L’età media di inizio della pratica sportiva è diminuita, lo sport è oggi un’attività meno strutturata rispetto al passato. Tra i giovani di 10-24 anni le cause dell’interruzione dell’attività sportiva sono prevalentemente la mancanza di tempo o motivi di studio. Oltre 2 milioni i potenziali sportivi, divisi equamente fra maschi e femmine, che praticherebbero sport se disponessero di più tempo libero.

LA PRATICA SPORTIVA IN ITALIA - 2016

Nel 2016 un italiano su 4 ha fatto sport con continuità. Trend in crescita, soprattutto nella pratica sportiva giovanile. Al Nord si pratica più sport rispetto al Sud. L’Italia sotto la media europea per il tempo dedicato all’attività fisico-sportiva. Questi alcuni dei principali dati presentati dal Presidente del CONI e dal Presidente dell’ISTAT, al Salone d’Onore del CONI il 23 febbraio 2017.

LA PRATICA SPORTIVA IN ITALIA - 2015

Gli italiani tornano a praticare sport. È la fotografia scattata dall’ISTAT e presentata dal Presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica, Giorgio Alleva il 19 febbraio 2016 a Roma. La presentazione descrive i dati 2015 della pratica sportiva, delinea le tendenze recenti, e fornisce indicazioni sulla spesa delle famiglie per le attività sportive, sul valore economico dello sport e sugli stili di vita degli italiani.

LO SPORT IN ITALIA. NUMERI E CONTESTO

Il rapporto si divide in tre parti. La prima parte contiene i principali dati sul sistema sportivo italiano derivanti dal monitoraggio CONI 2013 sulle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e sulle Discipline Sportive Associate (DSA). La seconda parte è dedicata alla pratica sportiva e riporta i risultati dell'Indagine multiscopo Istat "Aspetti della vita quotidiana 2013". La terza parte si focalizza sull'associazionismo sportivo con i risultati del Censimento Istat sulle Istituzioni non profit 2011.

LA PRATICA SPORTIVA ATTRAVERSO I DATI CONI E ISTAT

A partire dai risultati olimpici, in questo rapporto viene descritto, con l’ausilio delle fonti Istat, il quadro analitico e completo sulla pratica sportiva. Inoltre, vengono approfonditi gli aspetti propulsivi dello sport organizzato dalle Federazioni Sportive Nazionali e dalle Discipline Sportive Associate riconosciute dal CONI.

1° RAPPORTO SPORT & SOCIETA' - 2008

Il rapporto è incentrato sui diversi aspetti che caratterizzano il fenomeno sportivo italiano e prende in esame la diffusione della pratica sportiva in Italia dal lato della domanda e dell'offerta. Questo studio, realizzato dal Censis, presenta i risultati di un'indagine campionaria sull'associazionismo, descrive e analizza la dimensione economico-sociale del sistema sportivo in termini di spesa pubblica, scuola, produzione, occupazione, media, turismo, formazione, lotta al doping e sedentarietà.

I CITTADINI E IL TEMPO LIBERO - 2006

È indagine multiscopo, svolta ogni 5 anni dall'Istat, dedicata alla rilevazione della pratica sportiva in Italia. I risultati dell'indagine forniscono indicazioni sulle caratteristiche socio-demografiche delle persone che praticano sport, sulle modalità, sul tipo di attività sportiva e sulle motivazioni e le cause di interruzione della sportiva in particolare nella fascia giovanile.

MONITORAGGIO CONI FSN-DSA 2016

Il CONI attesta che nel 2016 il movimento sportivo federale è caratterizzato dalla crescita di quasi tutte le categorie di tesseramento. Tra i tesserati delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate si contano 4.580.434 Atleti (in crescita dell’1% rispetto al 2015), 918 mila Operatori sportivi (Dirigenti societari, Tecnici, Ufficiali di gara) e quasi 63 mila Società sportive affiliate alle FSN e alle DSA. Nel report sono rappresentate le principali statistiche sportive: serie storiche, indicatori territoriali, analisi demografiche e di contesto.

MONITORAGGIO CONI FSN-DSA 2015

Le statistiche sportive 2015, elaborate dal CONI sui dati delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate riconosciute dal CONI, individuano 4 milioni e 535 mila Atleti tesserati, 917 mila Operatori sportivi (Dirigenti societari, Tecnici, Ufficiali di gara) e 63 mila Società sportive affiliate. Il report contiene serie storiche, confronti territoriali, statistiche demografiche e analisi di contesto.

MONITORAGGIO CONI FSN-DSA 2014

Il rapporto annuale del CONI presenta i principali dati sul tesseramento e le affiliazioni delle 45 Federazioni Sportive Nazionali e delle 19 Discipline Sportive Associate riconosciute dal CONI. Nel 2014 gli Atleti tesserati coinvolti sono 4 milioni e 471 mila, gli Operatori sportivi (Dirigenti societari, Tecnici, Ufficiali di gara) 906 mila e le Società sportive affiliate sono circa 64 mila.

MONITORAGGIO CONI FSN-DSA 2012

Lo studio analizza il movimento sportivo legato all’attività promossa dalle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e dalle Discipline Sportive Associate (DSA). Secondo la ricerca del Coni, nel 2012 sono più di 4 milioni e 600 mila gli Atleti tesserati delle federazioni ed oltre 66 mila le Società sportive a cui collaborano 996 mila operatori sportivi.