Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramlinkedintelegramcustom1youtube
images/articoli/il-punto-sul-bonus.jpg

Aggiornamenti sul bonus ai Collaboratori Sportivi

Da marzo, Sport e Salute S.p.A sta pagando il bonus ai Collaboratori Sportivi (600 euro le prime mensilità, 800 euro novembre) per sostenere il sistema sportivo e il suo capitale umano, colpiti molto duramente dalla pandemia e dalle conseguenti chiusure.

Siamo partiti da zero, raccogliendo le richieste di lavoratori finora rimasti senza diritti e senza il minimo riconoscimento della loro dignità professionale. Con puntualità, con il necessario rigore, con un sentimento di doverosa vicinanza a un mondo e a delle persone fortemente provate dai riflessi del Coronavirus, lo abbiamo fatto così.

1) Fin dalla prima erogazione, Sport e Salute S.p.A ha varato una piattaforma basata su un sistema innovativo di prenotazione via sms, mai utilizzato nel nostro Paese per richiedere un sussidio pubblico. Questo ha permesso di non registrare un solo problema tecnico, un solo ritardo dovuto a incidenti tecnologici.

2) La Società ha gestito tutte le domande ricevute e pagato sempre entro la scadenza prevista dai vari provvedimenti legislativi le indennità ai Collaboratori Sportivi che avevano completato la richiesta con i documenti necessari e in regola.  

3) In caso di errori veniali, documenti mancanti, semplici distrazioni ha avviato un dialogo via mail con gli interessati per avere le integrazioni e ha liquidato il bonus appena ricevuto il materiale completo. Parliamo di decine di migliaia di contatti diretti e personali.

4) Per le richieste che presentavano delle criticità, sulla base delle norme di legge via via approvate, sono state avviate istruttorie obbligate per non incorrere in sanzioni: si pensi alla soluzione individuata per le situazioni segnalate dall’Agenzia delle Entrate. Con ciascun richiedente si è proceduto a una verifica parola per parola della domanda presentata.

5) Per i bonus di marzo, aprile, maggio, giugno, novembre, Sport e Salute ha ricevuto dallo Stato: € 471.000.000.

Totale liquidato con esito positivo: € 425.450.400

Residuo da liquidare: € 45.549.600

Totale pagamenti effettuati con esito positivo: 510.725

Totale beneficiari pagati: 154.183

6) Per tutti i richiedenti ha prevalso il principio dell’assoluta buonafede: questo spiega i 45.549.600€ residuati che Sport e Salute S.p.A, nel rispetto delle leggi vigenti ma cercando tutte le strade possibili e giuridicamente valide, vuole pagare ai lavoratori sportivi, prima di restituirli alle casse dello Stato.

Dettaglio pagamenti per singola mensilità: 

Totale pagamenti effettuati con esito positivo - marzo: 128.749 Importo liquidato con esito positivo: € 77.253.000

Totale pagamenti effettuati con esito positivo - aprile e maggio: 133.632 Importo liquidato con esito positivo: € 174.031.200

Totale pagamenti effettuati con esito positivo - giugno: 122.545 Importo liquidato con esito positivo: € 73.527.000

Totale pagamenti effettuati con esito positivo - novembre: 125.799 Importo liquidato con esito positivo: € 100.639.200

7) In ogni occasione di erogazione automatica Sport e Salute S.p.A ha disposto immediati bonifici, poche ore dopo aver ricevuto dal MEF le risorse. In modo da sostenere senza indugio e con un approccio non burocratico persone rimaste senza reddito, in molti casi disperate con le quali gli uffici della Società hanno comunicato personalmente giorno dopo giorno, aggiornandole e rassicurandole, come testimoniato dalle migliaia di mail ricevute e gestite.

8) Sport e Salute S.p.A ha gestito nel corso di questi nove mesi, com’era suo dovere, qualsiasi tipo di problematica: dai 5.370 cambi di IBAN di accredito, ai 7.691 pagamenti rifiutati dalle banche, alle rinunce (18.400), alla rettifica delle rinunce (940), alle incongruenze con i dati INPS e dell’Agenzia delle Entrate. In tutto sono state lavorate circa 170.000 mail e gli operatori hanno risposto a circa 150.000 telefonate.

9) Sport e Salute S.p.A, attraverso la piattaforma dedicata, ha raccolto e sta esaminando le sole nuove domande per novembre, che hanno raggiunto la cifra di 53.913 (in questi giorni oggetto dei necessari controlli). E si prepara ad erogare il bonus di dicembre.

 

Segui Sport e Salute sugli account social ufficiali per tutti gli aggiornamenti: 

Potrebbe interessarti anche