Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramlinkedintelegramcustom1youtube
images/articoli/vnere18novembre.png

La SeF Virtus di Bologna compie 150 anni ed entra nella squadra Legend di Sport e Salute. Cozzoli: “Riconoscimento in ottime mani. I valori virtussini sono quelli dei campioni e dello sport per tutti”

La festa dei 150 anni e il sigillo dei Legend per la SeF Virtus di Bologna. La polisportiva è la prima società ad avere il riconoscimento di Legend finora riservato ai grandi atleti italiani non più in attività. A Palazzo D’Accursio si è svolta stamattina la cerimonia di consegna delle targhe a tutte le società della V nera. Il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli le ha consegnate alla casa madre ma anche alle sezioni ginnastica, baseball, calcio, pallavolo, wellness, tennis, atletica, scherma, basket (campioni d’Italia in carica).

Durante l’evento coordinato dal giornalista Luca Corsolini, Andrea Lucchetta ha battezzato così i neo Legend: “Il nostro compito è regalare un sorriso, allargare la base dei praticanti e farlo sul territorio”. L’assessora allo Sport di Bologna Roberta Li Calzi ha sottolineato: "Il premio ci ricorda l'importanza dello sport di base nella nostra città e quanto sia importante tenerlo legato al vertice".

Cozzoli ha spiegato il senso dei Legend: “Il testimone è in ottime mani. I valori della Virtus sono i valori dello sport per tutti. Non si arriva casualmente a 150 anni di storia se non si guarda avanti a testa alta. Voi siete una società che è stata in grado di mettersi al servizio delle persone, tra successi e sogni". E il presidente della SeF Virtus Cesare Mattei ha voluto ricordare il ruolo della polisportiva nell’aspetto sociale dello sport, “con l’apertura all’attività delle donne”. Un riconoscimento particolare è andato all’ex cestista azzurro e virtussino Marco Bonamico per il suo progetto SportVax, sugli effetti del Covid per gli sportivi. 

Nell’occasione è stato presentato il libro “Cinque cerchi, una V nera”, scritto da Alberto Bortolotti, Marcello Maccaferri, Marco Tarozzi.

Segui Sport e Salute sugli account social ufficiali per tutti gli aggiornamenti:

FacebookInstagramTwitterLinkedinTelegramScarica l’App My Sport e Salute

Potrebbe interessarti anche