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Vita da Campioni, incontri al vertice, Speranza: “Internazionali festa di ripartenza”. Dadone: “12 milioni per creare 100 spazi per i giovani”. Cozzoli: “Un privilegio organizzare eventi sportivi al Foro Italico”

Oggi nel pomeriggio, presso WeSportUp, nel Parco del Foro Italico, durante gli Internazionali BNL d’Italia, si è tenuto il doppio appuntamento del talk “Vita da Campioni”, gli incontri al “vertice” che riuniscono insieme istituzioni e campioni dello sport. Il Ministro per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, il Ministro della Salute, Roberto Speranza e il presidente della Fit, Angelo Binaghi, insieme al Presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli, hanno dialogato con le Legend di Sport e Salute Anželika Savrajuk, campionessa del mondo di ginnastica ritmica, oro a Londra 2012, con Antonio Rossi la cui storia olimpica nella canoa racconta di 5 medaglie di cui 3 sono ori e con Manuela Di Centa, 7 Medaglie ai Giochi Olimpici nello sci di fondo, di cui 2 ori.

Tra i tanti argomenti affrontati si è parlato dell'importanza dell'attività fisica per i giovani, dei progetti per il Foro Italico in occasione dei 150 anni di Roma Capitale e ovviamente degli Internazionali BNL d’Italia.

“C'è un bando da 12 milioni di euro per creare degli spazi dedicati ai giovani: 100 aree dove i ragazzi possano praticare sport, arte e spettacolo, dopo due anni difficoltosi, che hanno fatto emergere dati su cui non all'epoca non abbiamo posto tanta attenzione - ha detto il Ministro Dadone, aggiungendo che “sono stati stanziati 80 milioni per la riqualificazione del complesso, un'esigenza di cui usufruirà tutta la cittadinanza”.

“Per me oggi essere agli Internazionali è una festa di ripartenza, un segnale di fiducia per il Paese, che si sta mettendo alle spalle una stagione difficile - ha affermato il Ministro della Salute Speranza, sottolineando come “Sport e Salute sta facendo un lavoro importante. Dovremmo chiamarlo 'Sport è salute'. L'Italia fa tanto, ma possiamo fare di più, ci sono numeri che non mi piacciono per quanto riguarda obesità infantile e adolescenziale. I numeri crescono nelle aree più disagiate a livello economico e sociale. Lo sport non è solo salute fisica, ma anche salute mentale”.

“Siamo il quinto paese più sedentario d'Europa, con una popolazione per il 25 per cento sedentaria, per il 30 per cento sovrappeso – ha evidenziato il presidente di Sport e Salute Cozzoli -. “Col Ministro Speranza vorremmo fare campagna di prevenzione: un euro nello sport sono cinque risparmiati dalla sanità pubblica. L'Istituto di Medicina dello sport, centro di eccellenza di Sport e Salute, deve essere anche l'incubatore delle politiche pubbliche in materia di corretti stili di vita".

“Le politiche giovanili sono da tempo al centro dei nostri piani. Il futuro del tennis italiano sarà la scuola, per aumentare la domanda, e poi vorremmo aumentare anche l'offerta” - ha commentato il presidente della Fit Binaghi che, infine, ha ringraziato il Governo e Speranza “per aver utilizzato l'anno scorso gli Internazionali come evento pilota per riaprire lo sport al pubblico".

Ha moderato il talk Roberto Arditti, Direttore Editoriale Formiche.

Alla fine degli incontri i due Ministri, Dadone e Speranza, hanno firmato il Wall of Fame di WeSportUp.

Una Vita da Campioni Foto Mezzelani GMT130

Domani sarà presente al talk il Ministro dello sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti e venerdì il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

 

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