Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubelinkedintelegramcustom1

ACCORDO FIRMATO - Velodromo "Pierino Baffi"

PIANO 2
COMUNE DI CREMA
images/Sport-e-periferie-Crema.jpg

Lunedì, 2 novembre 2020 – l’avv. Vito Cozzoli (Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute) e la Sindaca Stefania Bonaldi (Comune di Crema) hanno sottoscritto l’accordo sul Secondo Piano Pluriennale – Fondo Sport e Periferie per il recupero e il risanamento conservativo del Velodromo "P. Baffi". Il contributo assegnato con il DPCM 22 ottobre 2018 è pari a 1.832.000 euro e interamente a carico del Fondo.

Il Velodromo vanta una lunga e variegata storia di sport, ospitando diverse discipline e competizioni nel tempo. Costruito nel 1922 è vincolato dai Beni Culturali dal 2007 – art.15 c.1 del D. Lgs 42/04 – e punta a riqualificare un'Arena sportiva al centro della città, considerando che nella zona, che comprende anche i comuni limitrofi, non vi sono strutture adatte a praticare il ciclismo su pista per attività all'aperto.

Il progetto esecutivo, realizzato dall'arch. Alberto Caruso – RUP l'arch. Paolo Margutti, è una scommessa sulla possibilità di far comunicare la struttura storica con il contesto moderno, rendendola fruibile attraverso la rigenerazione della pista, la sistemazione delle aree attigue e degli accessi all'impianto da mettere in sicurezza per gli spettatori. Saranno altresì revisionati i servizi e le torri faro d'illuminazione, oltre a sistemare le aree esterne.

La struttura in cemento armato – commissionata dalla Società "Moto velodromo di Crema" (1922-1926) – negli anni venti rappresentava una costruzione di rilevante innovazione, con i suoi 14.500 mq è da sempre una grande area verde destinata all'agonismo e considerata la casa del ciclismo e del calcio. Non resta che attendere il "Fine Lavori" per assistere alla trasformazione del bene culturale e, forse, alla riapertura sembrerà riecheggiare quegli spari – anni quaranta – del tiro a piattello ospitato nell'Arena.

Di seguito le immagini dello stato attuale dell'impianto.