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Il Ministro Abodi: "Oltre 250milioni di euro per supportare lo sport in Italia". Presentate le opportunità per il mondo sportivo

Sono state presentate oggi nella sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma le misure e le opportunità a supporto del mondo dello sport. Ad illustrare il pacchetto di progettualità ed interventi che puntano a dare un'ulteriore spinta alla diffusione dell'attività fisica nel nostro Paese sono stati il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, assieme al Vicepresidente Vicario dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, Roberto Pella, oltre al Presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo, Beniamino Quintieri ed il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma.

"Oggi presentiamo un pacchetto orientato al miglioramento delle infrastrutture per le quali si superano i 150milioni di investimenti a cui si aggiungono quelli del Credito Sportivo, ma ci saranno altre misure - ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi -. Nelle nostre azioni teniamo conto delle disparità a partire da quelle territoriali. Lo sport deve essere presente al Sud e nelle famiglie meno abbienti. Ecco perchè, con la nostra capacità sistemica e sistematica, vogliamo incidere sui fattori critici, a partire dalle infrastrutture sia pubbliche con la collaborazione con gli enti locali - su scuole e carceri - sia private, che nella lotta alla sedentarietà. Dobbiamo lavorare sulla pianificazione, affinché nulla accada in maniera incidentale. C'è una ricchezza di impegni - ha aggiunto Abodi - che assumiamo singolarmente ma che acquistano valore nella comunione di intenti. Abbiamo una architettura sportiva che non ha eguali, prevedendo il coinvolgimento di finanza di governo e territoriale. Siamo orgogliosi per le vittorie dei singoli ma coltiviamo anche il consolidamento della base sportiva e della sua presenza consacrando lo spirito istituzionale".

Ad essere presentate sono state le misure relative al fondo 2024 "Sport e Periferie", la terza linea di intervento PNRR, il bando dell'Istituto per il Credito Sportivo "Sport Missione Comune" e i progetti "Sport di tutti - Carceri", "Sport di tutti - Parchi", "Sport di tutti - Parchi 4-14", "Bici in Comune" e quelli per l'allestimento degli spazi non convenzionali nelle scuole.

Nel corso della presentazione, è stato anche firmato un protocollo d’intesa tra il Ministro Nordio ed il Ministro Abodi per incentivare l’attività motoria e sportiva e promuovere uno stile di vita attivo nella quotidianità carceraria con particolare riferimento ai detenuti adulti, minori e ai giovani adulti in carico al DAP e ai servizi della Giustizia minorile. Sarà possibile attivare programmi di pratica sportiva individuale e collettiva, organizzando percorsi di avviamento al tirocinio e alla qualificazione tecnica all’interno degli istituti di pena con l’obiettivo di veicolare, attraverso la pratica dello sport, i valori dell’autodisciplina, dell’aggregazione e del rispetto, anche nell’ambito del trattamento rieducativo.
"Nell'ambito carcerario - ha detto il Ministro Nordio - lo sport assolve una funzione essenziale assieme al lavoro: allontanano il detenuto dalla noia e dal bisogno Il lavoro. La vita in carcere è una vita di espiazione, però bisogna tenere presente che l'indirizzo costituzionale è quello di essere rivolto alla rieducazione del condannato. Sono convinto che, se noi potessimo ampliare l'attività fisica, all'interno e all'esterno del carcere, con una sorta di visione meno crudele della pena, si potrebbe ridurre anche il tragico numero di suicidi in carcere. Le difficoltà sono gli spazi. Le nostre prigioni non sono tutte adeguate allo svolgimento dell'attività sportiva. Alcune lo sono e sono dei modelli, altre però impediscono queste attività, quindi occorre trovare dei modi più duttili e fantasiosi per agevolare l'attività sportiva per i detenuti".

"Da tempo con il ministro Abodi stiamo collaborando per portare avanti diverse iniziative per potenziare l'attività sportiva all'interno delle scuole - ha invece detto il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara - Teniamo particolarmente alla pratica sportiva innanzitutto perché c'è un problema di valori: credo che lo sport possa rappresentare per i giovani un punto di riferimento valoriale e contribuisca ad arricchire l'insegnamento e l'educazione che viene fornita nelle scuole dal punto di vista della formazione valoriale- L'impegno, la lealtà, la capacità di giocare in squadra, il rispetto verso l'avversario, la solidarietà sono tutti valori che lo sport naturalmente esprime. Svolto in una scuola e all'interno di un gruppo di giovani, certamente può favorire l'affermazione di valori così significativi. C'è un problema di dispersione scolastica anche in alcune grandi città del nord e lo sport avrà un suo ruolo fondamentale nella lotta alla dispersione scolastica, così come lo avrà nel varo del piano Estate. Per la costruzione di palestre nelle scuole - ha aggiunto - ci sono complessivamente 586 milioni di euro di cui il 54% è destinato al Mezzogiorno, con interventi in 613 scuole di cui 328 sono al Sud".

A presentare i singoli progetti è stato poi il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. "Lo scopo di Sport e Salute è quello di promuovere l'attività fisica. Per noi l'importante è riuscire a far muovere tutta la cittadinanza, cercando di intervenire per usare gli spazi aperti al pubblico e fruibili da tutti. Ci sono attualmente 685 progetti attivi, di cui 408 progetti conclusi, e 550 progetti che verranno attivati attraverso queste nuove linee. L'obiettivo - ha spiegato Mezzaroma - è quello di utilizzare parchi per creare palestre all'aperto dove fare attività fisica a corpo libero. Puntiamo anche a migliorare l'ambiente carcerario con lo sport, con la particolare attenzione alla formazione del personale all'interno dell'ambiente carcerario e permettere, una volta terminata la pena, di aiutare in un percorso lavorativo all'esterno della struttura carceraria. Inoltre teniamo molto ad un progetto che ci permetterà di allestire 100 spazi non convenzionali nelle scuole che non hanno palestre e che, quindi, potranno permettere agli studenti di praticare attività motoria".

I bandi relativi ai progetti "Sport di tutti - Carceri", "Sport di tutti - Parchi", "Sport di tutti - Parchi 4-14" e "Spazi non convenzionali nelle scuole" saranno pubblicati sul sito sportesalute.eu questo mercoledi alle ore 12.00.


Di seguito i dettagli delle misure presentate:

SPORT E PERIFERIE
L’iniziativa di Sport e Periferie, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport, ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di infrastrutture sportive pubbliche e favorire l’inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali. L’Avviso offre un significativo contributo al miglioramento delle infrastrutture sportive nei Comuni italiani per ridurre i fenomeni di marginalizzazione, disagio e degrado sociale, migliorare la qualità urbana e il tessuto sociale attraverso la promozione di attività sportiva. L’iniziativa mira a valorizzare l’importanza dello sport come strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita nelle zone periferiche delle città, contribuendo alla rigenerazione urbana e al benessere delle comunità locali.

In particolare, con l’edizione 2023 sono stati stanziati 75 mln di euro per progetti nei Comuni con meno di 100.000 abitanti che ha portato a 128 beneficiari a fronte di oltre 1.400 richieste.

L’edizione del Fondo 2024, oltre a destinare una quota di finanziamento per lo scorrimento dei progetti ritenuti idonei del 2023, si rivolgerà ai Comuni oltre i 100.000 abitanti indicando specifici obiettivi da perseguire, a partire dalla riqualificazione energetica e dalla accessibilità degli impianti, seguendo criteri di pianificazione e limitando l'impatto sul consumo di territorio.


TERZA LINEA DI INTERVENTO PNRR - SPORT E INCLUSIONE SOCIALE | PLAYGROUND
La Terza linea di intervento è finalizzata alla realizzazione di parchi e percorsi attrezzati attraverso la fornitura di attrezzature sportive ed è destinata ai Comuni fino a 10.000 abitanti appartenenti alle Regioni del Mezzogiorno.
Gli interventi ammessi a finanziamento hanno garantito, in fase di selezione, il raggiungimento della cosiddetta Quota sud: la quota di fondi destinata ai Comuni del Sud Italia ammonta al 42,4% sensibilmente più alta del target del 40%.
La linea di intervento, per la quale sono stati stanziati circa 43 milioni di euro, concorre agli obiettivi di rigenerazione urbana e inclusione sociale propri della misura PNRR M5C2I3.1. Affidati 1548 interventi di cui 545 già realizzati.

SPORT MISSIONE COMUNE
Sport Missione Comune è il bando dell’Istituto per il Credito Sportivo rivolto agli Enti Territoriali e finalizzato a sostenere la realizzazione, la ristrutturazione e gli interventi di efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva.
Dal 10 aprile al 30 settembre, i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni potranno accedere a un mutuo a tasso d’interesse completamente abbattuto fino a 10 anni o potranno usufruire del contributo spalmato su un mutuo con durata maggiore, fino a 25 anni.
Il bando supporta la costruzione, l’ampliamento, il miglioramento, l’efficientamento energetico degli impianti sportivi; le maggiori spese dovute alle variazioni di prezzo conseguenti all’aumento dei costi dei materiali di costruzione; il cofinanziamento alle risorse PNRR, ai bandi regionali, a Sport e Periferie; la realizzazione di piste ciclabili.


SPORT DI TUTTI - CARCERI

È un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, per il tramite del Dipartimento per lo Sport, realizzata in collaborazione con Sport e Salute e con il Ministero della Giustizia, per il tramite del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità. L’iniziativa intende supportare e promuovere l’attività sportiva e formativa all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori e per i giovani adulti in carico al DAP ed ai Servizi Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità. Il progetto 2024 prevede la realizzazione di attività fisico/sportiva e di formazione proposte da ASD/SSD ed Enti del Terzo Settore di ambito sportivo. Tra gli obiettivi vi è quello del sostegno e recupero, attraverso l’attività sportiva, dei soggetti fragili ed a rischio devianza, il miglioramento della salute, lo sviluppo di competenze in ambito sportivo, educativo e socio-psico-pedagogico, e il reinserimento sociale e lavorativo attraverso lo sport. Il progetto, lanciato nel 2023, ha consentito di finanziare 78 progetti e punta a finanziare con il nuovo Avviso ulteriori 70 progettualità, per un importo massimo singolo di 20 mila euro.


SPORT DI TUTTI - PARCHI 4-14
È un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, per il tramite del Dipartimento per lo Sport, realizzata in collaborazione con Sport e Salute. 
Il progetto, nato anche grazie alla collaborazione con ANCI, prevede la realizzazione, in cofinanziamento con i Comuni, di nuove aree attrezzate all’interno di parchi comunali pubblici, con strutture per lo svolgimento di attività ludico motoria e fisica rivolta ai bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni. Sono previsti tre modelli progettuali, differenziati per fasce d’età (4-8, 9-14, 4-14). Tra gli obiettivi vi è quello di offrire l’opportunità di svolgere attività fisica in aree pubbliche ed in totale sicurezza, la promozione di nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto e l’utilizzo di aree nei parchi pubblichi per l’attività di Asd e Ssd. Il budget complessivo è di 3 milioni di euro per finanziare sino a 50 aree attrezzate in altrettanti Comuni.


SPORT DI TUTTI - PARCHI
È un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, per il tramite del Dipartimento per lo Sport, realizzata in collaborazione con Sport e Salute. 
Il Progetto, che si sviluppa anche grazie alla collaborazione con ANCI, ha l’obiettivo di realizzare, in cofinanziamento con i Comuni, nuove aree sportive attrezzate polivalenti all’interno di parchi comunali pubblici o spiagge. Le aree saranno dotate di strutture fisse per lo svolgimento di attività fisica a corpo libero per giovani, adulti, over 65 e persone con disabilità. I Comuni affideranno le aree, per almeno due anni, ad Asd e Ssd del territorio. Nel 2023 sono stati già finanziati 62 progetti in altrettanti Comuni ai quali si aggiungono i 177 progetti finanziati con altre misure. Nel 2024 l’obiettivo è di finanziare, con un budget di 2.402.778 euro, ulteriori 150 Comuni.


ALLESTIMENTO SPAZI NON CONVENZIONALI
Il progetto è un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, per il tramite del Dipartimento per lo Sport e Sport e Salute, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, e mira alla realizzazione di allestimenti di spazi non convenzionali per l’attività motoria, fisica e sportiva nelle Istituzioni scolastiche statali e paritarie, primarie e secondarie di I grado, sprovviste di palestra interna. Si punta a realizzare soluzioni innovative e sostenibili economicamente, proponendo modelli facilmente adattabili in funzione degli spazi effettivamente disponibili e fornendo attrezzature e materiale sportivo.
L’obiettivo è quello di finanziare, con un budget complessivo di 2.200.000 euro, circa 100 interventi in aggiunta ai 10 già realizzati in fase pilota.


BICI IN COMUNE
Il progetto, voluto dal Ministro per lo Sport e i Giovani e realizzato dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani- ANCI, in collaborazione con il Dipartimento per lo Sport e Sport e Salute, è rivolto a tutti i Comuni e punta a promuovere la mobilità in bicicletta e la diffusione di uno stile di vita sano. Saranno finanziati, con importi variabili in base al numero di abitanti, nuovi progetti di mobilità urbana ed extraurbana, iniziative per la promozione sia della mobilità ciclabile sia del territorio attraverso lo sviluppo del cicloturismo, attività con le scuole, la promozione, l’innovazione e la digitalizzazione dei percorsi ciclabili, e l’organizzazione di eventi aggregativo-sportivi ciclistici.
L’obiettivo è di finanziare circa 184 Comuni, con contributi massimi variabili da 50mila a 150mila euro.

 

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