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Sport di Tutti, inaugurata a San Basilio la “Palestra della Legalità” con i ministri Piantedosi e Abodi. Cozzoli: “Lo sport non lascia indietro nessuno”

Con l’occasione sono stati presentati i progetti sociali e i bandi pubblici di Sport e Salute e del Dipartimento per lo Sport per il 2023 che interverranno nelle aree di disagio sociale e nelle periferie urbane a rischio emarginazione, povertà educativa e criminalità.

Una palestra nel cuore di San Basilio per affermare lo sport come diritto di tutti e per tutti, promuovere i corretti stili di vita e diffondere l’attività motoria anche e soprattutto nelle aree disagiate e nei contesti più difficili del Paese.

È stata inaugurata questa mattina la "Palestra della legalità - Opera don Giustino" di Via Tranfo - periferia romana popolata da tante famiglie perbene, ma anche piazza di spaccio gestita dalla criminalità organizzata – alla presenza del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, del Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, del Capo della Polizia, Lamberto Giannini, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del Presidente delle Fiamme Oro, Francesco Montini, e del presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli.

La "Palestra della Legalità", gestita dal Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, nasce da un protocollo di intesa siglato la scorsa primavera da Sport e Salute e Viminale con l'impegno di attivare collaborazioni in ambito sociale e sportivo. In questo spazio i ragazzi della zona potranno imparare i segreti del pugilato dai poliziotti delle Fiamme Oro e riscoprire i valori universali dello sport.

Nel corso della mattinata, poi, sono stati presentati i progetti sociali e i bandi pubblici di Sport e Salute e del Dipartimento per lo Sport per il 2023 (“Sport in Carcere”, “Sport di Tutti – Quartieri”, “Sport di Tutti – Inclusione”, “Sport nei Parchi”) che interverranno nelle aree di disagio sociale e nelle periferie urbane a rischio emarginazione, povertà educativa e criminalità, offrendo un presidio sportivo e sociale alle comunità. Tra gli altri erano presenti il Direttore generale di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, l’Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative, Tobia Zevi, l’Assessore alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e alle Pari Opportunità, Monica Lucarelli, l’Assessore allo Sport Alessandro Onorato, e l’ex Sindaco di Roma, Virginia Raggi.

Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e per i Giovani: "L'apertura della Palestra della Legalità a San Basilio è un appuntamento simbolico: nei luoghi dove c'è maggior bisogno dello Stato, c'è maggior bisogno di legalità, per rispondere ai bisogni della socialità: servizi, socialità e appunto sport – ha detto Abodi -. Mi auguro che da Roma, la capitale d'Italia, parta un messaggio che si declini in tutto il Paese: le periferie non sono quelle della città, ma della Nazione".

Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno: “Posti come questo possono contribuire a dare una diversa rappresentazione dello sport. È importante – ha dichiarato Piantedosi – offrire occasioni ai ragazzi anche in quartieri come questo. Speriamo che tra qualche anno da uno di loro possa arrivare una medaglia d’oro".

Lamberto Giannini, Capo della Polizia: “La palestra della legalità è un'iniziativa importantissima, significa creare presidio di legalità nei quartieri, facendo una squadra importante con Comune e Sport e Salute, Don Antonio Coluccia, le Fiamme Oro e la Polizia di Stato".

Presidente delle Fiamme Oro, Francesco Montini: “Quello delle Fiamme Oro è un Gruppo Sportivo prestigioso che, oltre all’aspetto agonistico, cura anche quello sociale ed è impegnato in prima linea in tante nobili iniziative. Oggi è una giornata importante”.

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma. “Qui c’è un esempio straordinario di collaborazione tra istituzioni e forza politiche diverse – ha sottolineato Gualtieri -. Questo era un edificio occupato. Il sindaco precedente lo ha fatto sgomberare e noi abbiamo proseguito il lavoro con Sport e Salute e il governo. Uniti tutti contro la mafia, non solo con la repressione ma anche con il sostegno per chi si batte per la legalità".

Vito Cozzoli, Presidente e Ad Sport e Salute: “È un’emozione vedere la targa di Sport e Salute all’ingresso di questa palestra, in una piazza che è conosciuta come zona di spaccio – ha affermato Cozzoli -. Siamo arrivati fino a qui. La forza dello sport, di praticarlo, di gestirlo è fare del bene. Nel senso più tradizionale: salute, gioco, divertimento, educazione, sacrificio, relazioni, emozioni. Nella palestra dell’opera Don Giustino nata nel cuore di San Basilio, andiamo oltre. Siamo in una zona di frontiera. La funzione sociale dello sport è uno dei compiti e sicuramente il più affascinante di Sport e Salute. Lo sport che non lascia solo nessuno o almeno ci prova fino in fondo, fino all’ultima goccia di sudore come nelle competizioni. E visto che la scadenza è ravvicinata posso annunciare che già domani partiranno degli avvisi per 15,8 milioni: “Sport di tutti – Quartieri” € 3,8 milioni, “Sport di tutti – Inclusione” € 2,4 milioni, “Sport di tutti – Carcere” € 3 milioni e “Sport nei parchi” € 6,6 milioni. Parliamo di 595 progetti finanziabili, più di un milione di cittadini coinvolti e 12mila tra asd, ssd e terzo settore che parteciperanno ai bandi in partenariato”.

Don Antonio Coluccia: “Con questa iniziativa Stato si riappropria di una parte del territorio sottratto. Voglio richiamare l’articolo 3 della Costituzione in cui si fa accenno agli ostacoli. “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini…”. Ecco, qui gli ostacoli ci sono. Questa palestra deve significare per i ragazzi l’opportunità di crescita. Ed è necessario garantirne la continuità”.

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